LED Floodlight Ultra piatti: il nuovo design dei faretti LED

La tecnologia LED ha permesso fin da sempre una notevole riduzione dei costi grazie al risparmio energetico che garantisce rispetto alle tradizionali lampade al neon e ai costi di acquisto dei corpi luminosi LED che, come tutte le tecnologie, tendono ad abbassarsi con il tempo.

Ma la rivoluzione del LED ha permesso anche di migliorare il design della luce, sia negli effetti delle installazioni LED, che possono sfruttare la luce RGB, e da oggi anche sull’aspetto esteriore dei faretti LED stessi, a partire dal loro case.

Recentemente sono comparsi sul mercato i LED Floodlight Ultra slim APL che hanno voluto coniugare il concetto di design con quello di praticità, essendo anche super leggeri. L’aspetto che a prima vista può sembrare secondario è la facilità ad essere trasportati, grazie al design leggero e sottile, che invece permette un notevole risparmio sulle spese di trasporto.

I nuovi LED FLoodlight si presentano con una versione elegante rispetto ai tradizionali faretti LED da esterno, con case bianco Elegante o nero lussuoso.

Dal punto di vista tecnico, i nuovi LED Floodlight piatti non hanno perso il livello di dissipazione che garantivano i modelli precedenti, anzi sono progettati con una lega in alluminio ad elevata purezza che facilita la dissipazione del calore.

APL-LED FLoodlight slim

Nuovi LED Floodlight Ultra-piatti

Le caratteristiche di un buon faretto LED da interno o esterno

Se il design dei faretti LED sta assumendo sempre più un ruolo importante nella scelta di un modello piuttosto che un altro, l’aspetto tecnico continua ad essere sempre il principale.

Quali sono le caratteristiche da considerare per ritenere un faretto LED, che sia un floodlight da esterno o un downlight da interno, di qualità?

Innanzitutto il tipo di LED, ovvero l’SMD che deve garantire una luminosità sufficiente per non dare un effetto di “luce fioca”, inoltre la copertura di vetro che meglio se è ultra chiara e ad alta resistenza con trattamento di indurimento, in modo da trasmettere un flusso luminoso alto, e attenuare la scarsa visibilità.

In secondo luogo il Power Factor (fattore di potenza) che misura quanto si usa efficacemente la corrente elettrica rapportando la potenza realmente utilizzata con quella apparente: da considerare solo i floodlight con PF >0.85.

Meglio se il LED Floodlight possiede protezione la protezione IP65, ovvero può resistere alla polvere e agli schizzi d’acqua, tipici nelle applicazioni lighting da esterno come i giardini estivi all’aperto con l’impianto di irrigazione.

Non dimentichiamo infine le certificazioni obbligatorie per poter essere commercializzati in tutti i paesi europei: CE, TUV/GS, ROHS, EMC e il superamento dei test LVS.

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