Come Vivono e Comunicano i Sordociechi

Ci sono delle persone che vivono la vita di tutti i giorni in modo molto diverso dalla maggior parte di tutti noi. Gli occhi di queste persone, non riescono a vedere il mondo, alcuni non l’anno mai visto, mentre altri sono stati capaci di farlo solo durante i primi anni della loro vita. La cecità è una condizione di svantaggio molto difficoltosa per chi la vive. anche i gesti quotidiani più semplici diventano delle vere e proprie imprese. Se poi, alla mancanza della vista si aggiunge anche quella dell’udito, le persone affette incontrano difficoltà molto maggiori nell’interazione con chi è vicino a loro. I sordociechi sono diverse migliaia in Italia, e alcuni milioni nel resto del mondo. Molti di loro sono nati con la loro condizione attuale, mentre altri, affetti da patologie rare, hanno perso la vista e l’udito nei primi anni di vita.

Nonostante la condizione svantaggiata, i sordociechi, o comunque buona parte di loro, riescono a condurre una vita più o meno normale, grazie all’assistenza dei loro angeli custodi. Si tratta nella maggior parte dei casi di volontari che dedicano buona parte del loro tempo a stare vicini a chi ha bisogno d’aiuto.

Grazie all’assistenza di persone straordinarie, i sordociechi riescono a comunicare in un modo tutto loro, utilizzando per esempio le proprie mani. Esiste una tecnica, chiamata metodo Malossi, dal nome del suo ideatore, che permette di utilizzare la mano come una macchina da scrivere: ad ogni punto corrisponde una lettera, e toccando o pizzicando questo esatto punto, è possibile costruire parole, frasi e discorsi.

Un altro metodo che permette ai sordociechi di leggere dei veri e propri testi, è il Braille, un sistema che usa dei punti in rilievo sulle superfici. Utilizzando le proprie dita, le persone non vedenti riescono a leggere interi testi scritti con il Braille.

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