Trading online in Italia e la Consob

Uno degli sviluppi più recenti che si sono registrati nel settore economico-finanziario è stato quello del cosiddetto trading online. Infatti, mentre nei decenni scorsi le diverse attività in questo ambito si svolgevano nelle sedi delle borse nazionali o comunque in luoghi specifici, questo genere di trading invece si può effettuare anche da casa, attraverso un computer ed una connessione internet. E con questo si è avuta la conseguente diffusione di siti specializzati, come https://www.on-line-trading.it, e di piattaforme su cui svolgere tale attività.

Cerchiamo di approfondire meglio e capire quindi in cosa consista effettivamente questo trading online, rispetto a tutte le altre attività economico-finanziarie magari più note, ponendo la nostra attenzione inoltre anche sull’ente italiano, chiamato Consob, che deve effettuare controlli sulla correttezza e garantire la trasparenza sia di tali attività che dei soggetti in essa coinvolti, tra cui anche piattaforme internet e broker.

Cos’è il trading online

Questo non è altro che un’attività che permette la compravendita di diversi prodotti finanziari, tra cui azioni, titoli di Stato, materie prime, valute, obbligazioni e futures, su diversi mercati del settore, attraverso l’uso di internet ed in particolare di specifiche piattaforme online. I soggetti che svolgono tale attività, che si può effettuare, come detto, sia in luoghi di lavoro specifici che addirittura da casa, possono lavorare sia per conto proprio che per conto di società finanziarie o d’investimento.

Se in quest’ultimo caso spesso i soggetti coinvolti sono esperti del settore con ampia esperienza o, comunque, il più delle volte, laureati in materie economiche, tra coloro che invece lavorano per proprio conto, vi possono essere persone animate semplicemente dalla interesse o passione per questo tipo di attività e che mirano ad ottenere dei profitti. Il livello di tali profitti dipende dal tipo di trading online che si vuole svolgere: vi è quello a basso livello di rischio che consente di ottenere guadagni ridotti o limitati, mentre quello speculativo permette alti profitti, ma anche notevoli rischi.

Cos’è la Consob

Tra i rischi che si possono correre, oltre a quello di perdere la somma di denaro investita in un’operazione di trading, vi è quello di utilizzare delle piattaforme internet o broker non autorizzati o truffaldini, che possono sottrarre tali somme di denaro a quei soggetti meno esperti. Per evitare simili situazioni, ciascun Paese possiede un’autorità indipendente di controllo economico-finanziario, che si occupa anche di questo settore. In Italia, tale autorità si chiama Consob.

Questa, acronimo di Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, infatti svolge una funzione di verifica e regolamentazione di tutte quelle attività in cui siano coinvolti operatori economico-finanziari di diversa natura, ne controlla la condotta e trasparenza delle operazioni effettuate ed il rispetto di norme e leggi, in ambito nazionale. Nel caso tale ente riscontrasse delle violazioni di queste, può emanare anche vari provvedimenti o sanzioni nei confronti dei loro autori.

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