Divorzio e 2 cose da chiedere al difensore: avvocato risponde online

L’avvocato divorzista risponde: ecco 5 cose che non hai mai osato chiedere al tuo legale sul divorzio e sui tuoi diritti verso il tuo ex marito o la tua ex moglie.

I casi di divorzio sono innegabilmente in aumento il che giustifica la richiesta di avvocati divorzisti e la scelta di questa specializzazione da parte di alcuni studi legali. Quella del diritto di famiglia non è una specializzazione semplice. All’avvocato divorzista è richiesta una buona dose empatica perché in cause di questo tipo le questioni familiari e intime si mescolano ad interessi economici e giuridici etc. Del divorzio ormai si parla tanto ma ne avete parlato anche con il vostro avvocato? Ecco 2 domande da fare all’avvocato divorzista che però molti, per vergogna o imbarazzo, non fanno.

Quanto mi costa il divorzio?

Siamo abituati nei film (e purtroppo in alcuni casi anche nella realtà) a vedere spesso chi divorzia come uno spietato senza scrupoli che si accanisce contro il proprio ex. E’ ormai una figura altamente inflazionata, che spesso non corrisponde alla realtà, perché molte volte si arriva al divorzio in via consensuale. Anzi, al contrario c’è anche chi teme di essere giudicato nel parlare di soldi. Eppure il preventivo dell’avvocato non deve essere un mistero, anzi. Ma quanto costa oggi divorziare?

Difficile rispondere in via sicura ad inizio consulenza sul divorzio e i suoi costi. Il preventivo legale obbligatorio considerai costi prevedibili ma ci sono voci che emergono solo durante il processo. In linea di massima si parte da una cifra di mille euro circa per le separazione consensuali a salire fino oltre i 20 mila euro per le cause più complesse e che coinvolgono patrimoni notevoli. E’ quindi evidente che con questa larga forbice stabilire in anticipo quanto costerà il divorzio è impresa ardua.

Uno dei motivi è, come si può intuire, legato al comportamento delle due controparti. Se entrambe vanno verso una soluzione consensuale, il procedimento è più breve e dunque sono anche minori i costi finali. Se invece entrambe le controparti, o una di esse, decide di proseguire nel tentativo di ottenere il massimo possibile dal coniuge, allora i tempi si allungano con conseguente aumento delle spese legali e della parcella dell’avvocato difensore.

Posso divorziare senza avvocato in caso di separazione consensuale?

Alcuni tribunali ammettono la possibilità di divorziare senza avvocato. In caso di accordo tra le parti si possono chiedere informazioni presso la cancelleria competente a livello territoriale. Il consiglio tuttavia è sempre quello di chiedere una consulenza legale preventiva per sapere come muoversi. Solo per fare un esempio, il giudice non accetterebbe degli accordi tra le parti che violino i cd diritti indisponibili (ovvero ai quali per legge non è possibile rinunciare). Senza contare che le norme in materia di separazione e divorzio cambiano subendo aggiornamenti per adeguarsi ai tempi, come nel caso del criterio del tenore di vita nel calcolo dell’assegno di mantenimento. Rivolgersi ad un avvocato divorzista è un passo importante per fare valere i propri diritti anche quando i rapporti con l’ex sono civili.

Infatti durante il processo che porta a sancire un divorzio, possono verificarsi alcune problematiche che solo un professioniste legale può risolvere; inoltre avere un appoggio costante e poter contare su una consulenza specializzata rappresenta il modo migliore per uscire il prima possibile da una situazione sicuramente non piacevole, anche se consensuale e senza alcun tipo di strascico legale e personale.

La fine di un matrimonio non è mai un percorso facile: ecco perché è importante poter contare sulla consulenza di un avvocato divorzista esperto e competente in materia. Prima di ogni mossa è possibile chiedere un parere legale, anche online.

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