Delaware un paradiso fiscale

Siamo abituati ad associare il termine paradiso fiscale a postitipo Cayman, Panama, Svizzera, Montecarlo, ecc. Ma in America c’è un paradiso molto attrattivo: il Delaware che nel 2015 si è classificato al terzo posto mondiale.

Il termine paradiso fiscale viene, inevitabilmente, sempre associato a paesi come Belize, le Isole Cayman o Panama, passando per i paradisi europei come Svizzera e Montecarlo. Ma c’è un paradiso poco conosciuto dai più, e che è valso agli Stati Uniti d’America il terzo posto, nel 2015, nella classifica dei luoghi più attrattivi per chi voleva nascondere denaro: il paradiso fiscale Delaware. Questo è uno stato federato americano situato sulla costa orientale degli Stati Uniti ed è uno dei paesi meno popolosi e piccoli di dimensioni, seppur è uno dei più densamente abitati. Patria dei Lenape e Nanticoke, inizialmente la zona fu colonizzata dagli olandesi, ma nel 1664 fu controllata da William Penn, già governatore della Pennsylvania, e passò in mani inglesi. Divenne poi una delle tredici colonie, e ricevette l’appello di Primo Stato poiché fu il primo degli stati a ratificare la costituzione degli Stati Uniti d’America.

In seguito alla pubblicazione della raccolta di documenti Panama Papers, si notò che nella lista figuravano ben poche personalità o aziende di nazionalità statunitense. Infatti, solo 200 persone, negli oltre 2,6 Terabyte di dati raccolti, hanno nazionalità statunitense. La risposta è stata data dal fatto che gli stessi Stati Uniti hanno al loro interno stati federati che hanno leggi e regimi di tassazione che rendono molto più semplice la creazione di società di facciata o di comodo poco trasparenti nello stesso stato americano, invece di portare i propri capitali nei più famosi paradisi fiscali esteri. Infatti negli Stati Uniti non c’è nessuno stato federato che richieda informazioni sul beneficiario e questo, insieme ai regimi fiscali più morbidi, permette la proliferazione di operazioni poco trasparenti e che portano all’evasione di miliardi di dollari. Il paradiso fiscale Delaware è lo stato che numerosissime aziende scelgono come sede legale, seguito poi da federati come Wyoming, Nevada, Texas e Florida.

Ma come funziona il tutto? Una compagnia apre una filiale sussidiaria nel Delaware, trasferendo lì una buona parte del proprio business, come ad esempio i diritti sul marchio o altre proprietà intellettuali che non interessino la presenza necessaria di transizioni fisiche, dopodiché la filiale principale pagherà la sussidiaria per lo sfruttamento del marchio che ora detiene. Poiché nel Delaware non vengono tassate le transazioni che riguardano proprietà non fisiche, il pagamento fatto rimane completamente non tassato. Inoltre, la compagnia principale può dedurre le royalties nella dichiarazione dei redditi nello stato in cui è opera, evitando un ammontare ancora maggiore di tasse. Il paradiso fiscale Delaware dà casa a numerose aziende, oltre un milione secondo le stime dello stesso stato, ottenendo il primato come paradiso fiscale americano.

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