Alcuni consigli utili per lavare il materasso

I materassi possono diventare la casa di molte cose generalmente sgradite: cellule di pelle morta, una grande varietà di muffe, polvere, fluidi corporei. Non importa il tipo di materasso, in lattice o a molle, e neppure la marca, si sporcherà comunque.

Pulire adeguatamente il materasso può eliminare tutte queste presenze negative. Ma lavare un materasso non è così semplice: una canna dell’acqua e del sapone non sono sufficienti, per questo raccomandiamo di chiamare una ditta specializzata o un’impresa di pulizie professionale per la pulizia accurata dei propri materassi.

In ogni caso, se preferisci una soluzione fai da te, ecco alcuni consigli utili per lavare il tuo materasso.

Sicuramente ora vi starete pentendo di non aver comprato uno di quei materassi a tenuta ermetica, che evitano la sopravvivenza di qualsiasi essere sul vostro materasso o un materasso con trattamento anti-acaro permanente. Non preoccupatevi. La buona notizia è che quando state per pulire il vostro materasso potete tornare indietro e incartarlo per proteggerlo da qualsiasi cosa. Esistono moltissimi prodotti per la pulizia dei materassi, ma distinguere i prodotti buoni da quelli non buoni o inutili richiede molto di più della buona volontà di leggere completamente le lunghe etichette. Ogni etichetta, ovviamente, pubblicizza il prodotto, quindi non è perfettamente attendibile. Bisognerebbe pulire il proprio materasso ogni tre o quattro mesi, più frequentemente ancora in caso di malattie o se vi sono animali domestici. Iniziate scegliendo una modalità di pulizia con cui vi sentite a vostro agio.

Il lavaggio a vapore è un ottimo metodo, anche se non tutti si trovano bene con questa pratica. Le polveri secche non penetrano abbastanza bene le fibre del materasso e l’unico effetto che veramente hanno è quello di lasciare un odore piacevole. Ci sono poi moltissimi detergenti utili a questo scopo, che sono il metodo più economico e spesso più efficace. Una volta che avete scelto la vostra arma di pulizia, dovete innanzitutto attaccare con forza su tutti i lati il vostro materasso con l’aspirapolvere. Aspirate il più possibile prima di andare avanti. Successivamente potete sfregare il materasso con un detergente. Fate tutto questo metodicamente, per essere sicuri di pulirlo interamente. Non esagerate con i detergenti però: un materasso umido è un ottimo ambiente per acari e muffe.

Le macchie sono l’ostacolo più duro, soprattutto se vengono ignorate per un lungo periodo di tempo: andrebbero pulite ed eliminate appena si creano.

Pulirle di volta in volta richiede molta pazienza, ma evita di rendere più difficile il lavoro successivamente. Un pizzico di succo di limone può aiutare a evitare gli odori associati alle macchie. È molto utile anche lasciare il materasso al sole: la luce del sole, infatti, ha un effetto candeggiante sulle macchie.

Attenzione a non rifare il letto quando il materasso è ancora bagnato o umido, in quanto un simile ambiente è favorevole alla crescita di acari, muffe e batteri, questo renderebbe totalmente inutili i vostri precedenti sforzi.

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