Assistere gli anziani, 3 trappole nelle quali non cadere

Quando si decide di assistere un familiare anziano a domicilio la routine familiare cambia: si ha bisogno di trovare insieme un nuovo equilibrio senza cadere nelle seguenti trappole.

assistenza anzianiLitigi con il coniuge e i bambini

Se si è una famiglia molto attiva abituata a fare molte cose tutti insieme la scelta di assistere una persona anziana potrebbe comportare dei cambiamenti nelle routine. Magari non sempre sarà possibile uscire nel fine settimana o non si potrà trascorrere molto tempo insieme a guardare la TV o a fare attività all’aperto. Questo tipo di cambiamenti possono generare risentimenti nel coniuge e nei propri figli: tenderanno a sentirsi lasciati soli a causa del tempo che non puoi più trascorrere con loro.

Un ottimo modo per aiutare a comprendere la situazione è portarli con te quando vai a prenderti cura della persona anziana che assisti. Questo li aiuterà a capire bene cosa fai e quanto è importante quello che fai. Inoltre puoi coinvolgerli nell’assistenza affidandogli piccole mansioni che possono aiutare la persona anziana a sentirsi meglio: giocare a carte insieme, per esempio, fare un po’ di esercizio fisico, ecc.

Sentire di non essere apprezzati dalla persona che si assiste

Questa è una situazione più comune di quanto si creda. Nonostante si sta facendo del proprio meglio per assistere la persona anziana ciò che si riceve in cambio sono soltanto critiche e lamentele accompagnate da una totale mancanza di gratitudine nei tuoi confronti.

In situazioni di questo tipo il pensiero di rinunciare ad assistere l’anziano diventa sempre più forte: potresti iniziare a volerlo visitare con meno frequenza offrendogli meno assistenza in un momento in cui ha bisogno della tua presenza più che mai.

Tieni presente che da anziani il carattere non cambia: se la persona di cui ti occupi è sempre stata ingrata sicuramente non cambierà e la scelta di assisterlo comporta una maggiore esposizione alla sua influenza. Se, invece, questi aspetti sono emersi da poco allora è probabile che siano legati alla sua malattia e non diretti personalmente a te. In entrambi i casi è difficile accettare di essere trattati male ma è importante imparare a non lasciarsi abbattere dalle frecciatine, non comportarsi in modo irrispettoso o maleducato. L’unica cosa che si può fare è cercare di capire meglio perché si comportano in questo modo.

Fare i conti con guadagni inferiori

Le persone che sono direttamente coinvolte nell’assistenza agli anziani spesso si trovano a dover far fronte a problemi che possono influenzare le finanze personali. In primo luogo le assenze dal lavoro (o le opportunità di avanzamento di carriera perse), le malattie legate allo stress e la minore produttività sul lavoro. Tutto questo spesso si traduce in un significativo abbassamento dello stipendio.

La scelta di prendersi cura di una persona anziana non è facile da prendere. Se si sente di essere arrivati al limite l’ideale è chiedere aiuto affidandosi a un gruppo di supporto, per esempio, o valutando soluzioni alternative legate all’assistenza. Si può chiedere ai propri familiari un maggiore coinvolgimento nell’assistenza per esempio, oppure rivolgersi alle strutture specializzate come le case di riposo.

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